Pubblicato il: 11/02/2020   

I cittadini temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale) possono chiedere di votare all’estero per corrispondenza in occasione del referedum costituzionale. La normativa si estende anche ai familiari con loro conviventi.

Per poter usufruire di questa possibilità è necessario che la richiesta pervenga al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il 26 FEBBRAIO 2020 (32° giorno antecedente la data della consultazione).

La dichiarazione di opzione redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia del documento di identità valido dell’elettore deve contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. La domanda è valida anche se l’interessato non si trova già all’estero al momento della domanda, purchè il periodo previsto di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.

L’opzione di voto all’estero può pervenire secondo una delle seguenti modalità:

- consegna a mano (effettuata anche da persona diversa dall'interessato) presso l'ufficio protocollo del Comune di Seregno - Via Umberto I n. 78;

- tramite mail all'indirizzo pec: seregno.protocollo@actaliscertymail.it

In allegato è disponibile il modello della richiesta in formato pdf.