Pubblicato il: 09/11/2020   
Il cittadino può richiedere e ricevere online i certificati anagrafici senza prendere appuntamento e recarsi agli sportelli dell’ufficio anagrafe del comune.

Il cittadino può richiedere e ricevere online i certificati anagrafici SENZA PRENDERE APPUNTAMENTO E RECARSI AGLI SPORTELLI dell’ufficio anagrafe del comune.

 

COME OTTENERE IL RILASCIO DI UN CERTIFICATO?

Inviare  una mail di richiesta al seguente indirizzo:info.anagrafe@seregno.info

allegati alla mail: - fotocopia carta di identità o patente del richiedente il certificato;

                                - fotocopia bonifico bancario.

 

QUALI SONO I CERTIFICATI CHE POSSONO ESSERE RICHIESTI?

i certificati anagrafici:

  • certificato di residenza (riporta la residenza del titolare);
  • stato di famiglia (riporta la composizione della famiglia che ha la residenza in una determinata abitazione);
  • certificato di stato libero (certifica che la persona è celibe/nubile/vedova/divorziata);
  • certificato contestuale di residenza e stato di famiglia (residenza e stato di famiglia in un unico documento);
  • certificato contestuale di residenza, stato di famiglia, cittadinanza, stato civile;
  • certificato di cittadinanza italiana (non si può rilasciare per gli stranieri);
  • certificato di convivenza di fatto (certifica che due persone hanno costituito una convivenza di fatto ai sensi della norma specifica).

I certificati in elenco hanno una validità di 3 mesi.

 

QUANTO COSTANO I CERTIFICATI?

Tutti i certificati anagrafici hanno il costo di una marca da bollo da euro 16,00 (si tratta dell’imposta che viene interamente incassata dallo Stato) e di 0,52 centesimi che sono i diritti di segreteria incassati dal comune, ad eccezione di quei certificati che una norma di legge prevede che siano esenti e pertanto costano solo 0,26 centesimi.

E’ UTILE SAPERE CHE la Pubblica Amministrazione e i Gestori di pubblici servizi non possono richiedere e accettare certificati di qualunque tipo, ma devono accettare esclusivamente l’autocertificazione che non costa nulla e deve essere compilata dai diretti interessati. Pertanto non verrà rilasciato il certificato se rivolto alla Pubblica Amministrazione o a un Gestore di pubblico servizio.

I certificati anagrafici sono in bollo per uno dei seguenti usi:

  • certificati richiesti e presentati a notai per successioni, rogiti, ecc.;
  • certificati richiesti dalle cancellerie religiose o dai ministri di qualsiasi culto;
  • certificati inerenti all'azione civile promossa nel procedimento penale;
  • certificati richiesti da istituti bancari per mutui,finanziamenti a medio e lungo termine, ecc.;
  • certificati richiesti da assicurazioni (risarcimento danni da sinistro, contratti assicurativi, rendite vitalizie, assicurazioni).

I certificati anagrafici sono esenti per uno dei seguenti usi a cui sono destinati:

  • 19 legge 06.03.1987 n.74 trascrizione atti di pignoramento immobiliare o crediti per alimenti;
  • 13 tab. B dpr642/1972 interdizione, amministratore di sostegno, se il richiedente è parte processuale;
  • 13 tab. B dpr642/1972 tutela minori, adozione, filiazione, affidamento;
  • 19 legge 74/1987separazione e divorzio;
  • 18 cl dpr 115/2002 e risoluzione Agenzia delle Entrate n 24E/16 notifica atti giudiziari richiesti da avvocati;
  • 32 cl disp Att.C.p.p. recupero crediti del difensore d’ufficio;
  • 8 bis tab. B dpr 642/1972 società sportive (il richiedente dovrà allegare la richiesta del certificato da parte della Società su carta intestata e firmata dal Presidente/delegato della società).

Il presente elenco ha carattere meramente informativo e non ha presunzioni di completezza. Il richiedente potrà, pertanto, indicare eventuali ulteriori riferimenti normativi che gli consentano di ottenere, comunque, l'esenzione dall'imposta di bollo.

L’INDICAZIONE DELL’ESENZIONE E’ OBBLIGATORIA E DEVE ESSERE DICHIARATA DAL RICHIEDENTE.

SE IL DOCUMENTO RILASCIATO SENZA LA MARCA DA BOLLO RIPORTA UNA TIPOLOGIA DI ESENZIONE E VIENE UTILIZZATO PER UN USO DIVERSO DA QUELLO INDICATO SUL CERTIFICATO, SIA L’UTILIZZATORE DEL CERTIFICATO CHE CHI LO RICEVE POSSONO ESSERE CHIAMATI A RISPONDERE TRAMITE SANZIONI EROGATE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

 

QUALE IMPORTO DEVE AVERE IL BONIFICO BANCARIO E A CHI E’ DESTINATO?

Il bonifico bancario deve avere i seguenti importi:

euro 16,52 certificato anagrafico in bollo

euro 0,26   certificato anagrafico in esenzione da bollo

IBAN del comune di seregno: IT 77 G 05034 33842 000000019900

IL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE è AFFIDATO ALLA BANCA BPM SPA-FILIALE DI SEREGNO

CAUSALE: RILASCIO CERTIFICATO