Pubblicato il: 18/09/2017   
Dal 18 settembre sino al 17 novembre 2017 è aperto il bando finalizzato al contenimento dell'emergenza abitativa e al mantenimento dell'alloggio in locazione, le cui risorse sono state riconosciute da Regione Lombardia. Per l'Ambito territoriale di Seregno il finanziamento complessivo è di 153.947,00 euro. 
 
 
Cinque le «misure» previste dal bando, i cui requisiti si trovano nell’allegato e qui vengono sinteticamente riassunte.
 
La «misura 1» prevede un piano per reperire nuovi alloggi sul mercato privato da destinare alle emergenze abitative, soprattutto a donne sole o con minori. La «misura» prevede una retta mensile di due mila euro per nuclei singoli e mille nel caso sia possibile una coabitazione. Tali costi comprendono tutte le spese di affitto, arredi, condominiali, energetiche, tasse e quelle relative all’intervento socio-educativo.
 
Lo scopo della «misura 2» è prevenire ed evitare lo sfratto nei casi di «morosità incolpevole», cioè quando una famiglia a causa di un licenziamento o del mancato rinnovo di un contratto di lavoro non può più pagare l’affitto. Tra i requisiti necessari la residenza da almeno 5 anni in Regione Lombardia, un ISEE fino a 15 mila euro e «morosità incolpevole» accertata in fase iniziale fino a tre mila euro. Il contributo massimo è di 2.500 euro.
 
La «misura 3» è una garanzia per le famiglie che hanno lo loro casa di proprietà all’asta. Per accedere a questa misura occorre essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni e avere un «ISEE» («Indicatore della Situazione Economica Equivalente») inferiore a 26 mila euro.
 
La «misura 4» prevede un sostegno ai pensionati in difficoltà nel mantenimento dell’alloggio in affitto. L’azione prevede l’erogazione di un contributo al proprietario, a scomputo dei canoni di locazione futuri, a fronte di un impegno a non aumentare il canone per un anno o a rinnovare il contratto alle stesse condizioni. I pensionati devono risedere in Lombardia da almeno 5 anni e avere un ISEE inferiore a 15 mila euro. Il contributo massimo è di 1.500 euro.
 
L’ultima azione, la «misura 5», è un contributo a fondo perduto di quattro mila euro ai proprietari di alloggi sfitti per interventi di manutenzione e messa a norma degli impianti. L’obiettivo è rimettere sul mercato, entro un massimo di sei mesi e per un periodo di almeno tre anni, nuovi appartamenti a canone concordato.
 
«Le azioni e gli interventi individuati con il presente bando – spiega il Presidente di Ambito e Assessore ai servizi sociali  Ilaria Anna Cerqua –non intendono configurarsi come solo come semplici contributi economici, ma promuovere il senso di responsabilizzazione sociale tra i cittadini»
 
Destinatari della misura i cittadini dei dieci Comuni dell’«Ambito», tra cui saranno suddivise le risorse stanziate da Regione Lombardia: Barlassina (euro 4.721,47), Ceriano (euro 4.388,89), Cogliate (euro 5.761,64), Giussano (euro 25.171,05), Lazzate (euro 5.253,34), Lentate (euro 15.476,55), Meda (euro 22.761,30), Misinto (euro 3.723,05), Seregno (euro 43.759,07) e Seveso (euro 22.930,64).
 
Informazioni: Ufficio Servizi Sociali (via Oliveti, 17 – lunedì e mercoledì dalle 10 alle 13; venerdì dalle 8.30 alle 11.30).