Descrizione
Il palazzo fu costruito ex novo subito dopo l'annessione della Lombardia al Regno d'Italia, quando si rese necessaria una nuova sede per le funzioni municipali. I lavori furono completati intorno al 1861-1863. L'edificio sorge su terreni dove un tempo si trovavano abitazioni appartenute alle famiglie Landriani e Caponaghi, da cui deriva il nome tradizionale con cui è conosciuto.
I Landriani furono una delle famiglie nobili più importanti di Seregno nel Cinquecento, banchieri in stretti rapporti con la famiglia Sforza; un loro esponente di rilievo fu Ludovico Landriani, mecenate di opere d'arte nella Chiesa di Sant'Ambrogio. I Caponaghi ebbero come rappresentante illustre Giovanni Giacomo da Caponago.
Nota curiosa: secondo alcune ricostruzioni storiche locali, la denominazione "Palazzo Landriani Caponaghi" attribuita all'edificio comunale sarebbe in realtà impropria: il vero Palazzo Landriani (oggi adibito in gran parte a casa prepositurale) sorgerebbe sul lato sud della stessa piazza, un tempo chiamata proprio Piazza Landriani, mentre il Palazzo Caponaghi originario sorgeva all'incrocio tra le attuali vie Cavour e Matteotti e fu demolito intorno al 1960.
Elementi architettonici
- Facciata con portico sorretto da due colonne in granito
- Le colonne sostengono la balconata del primo piano
- Sotto il portico sono conservate due lapidi in marmo dedicate a episodi risorgimental
Funzione Attuale
Il palazzo funge da sede di rappresentanza del Comune di Seregno ed ospita alcuni uffici
Modalità d'accesso
Gli uffici si trovano al piano terra, rendendo l'accesso facilmente accessibile a tutti. Per raggiungere il piano superiore è disponibile un ascensore. Presente la piattaforma disabili (...).
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026, 22:57