Descrizione
A Seregno l'accensione ordinaria degli impianti di riscaldamento a combustione è posticipata a giovedì 22 ottobre 2026, anziché il 15 ottobre.
Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Alberto Rossi, adottata d'intesa con le rappresentanze degli amministratori condominiali, per contenere i consumi energetici e contribuire alla tutela della qualità dell'aria.
La decisione tiene conto delle temperature rilevate dalle stazioni meteorologiche di ARPA Lombardia, ancora superiori alla media stagionale, e delle previsioni che indicano il mantenimento di condizioni climatiche miti nei prossimi giorni.
Il posticipo consente di limitare il funzionamento degli impianti alimentati a combustibili fossili, riducendo i consumi e le emissioni in atmosfera.
Quando si possono accendere i riscaldamenti
Dal 22 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, gli impianti potranno funzionare per un massimo di 14 ore al giorno, nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 23. Le ore di accensione potranno essere distribuite anche in più momenti della giornata.
Fino al 21 ottobre compreso, sarà comunque possibile accendere il riscaldamento per un massimo di 7 ore giornaliere, sempre tra le 5 e le 23.
Le strutture escluse
L'ordinanza non si applica agli ospedali, alle cliniche, alle case di cura e alle strutture assimilabili, comprese quelle destinate all'assistenza e alla cura di minori e anziani.
Sono inoltre escluse le scuole dell'infanzia e gli asili nido, le piscine e le saune, nonché gli edifici destinati ad attività industriali e artigianali quando particolari esigenze tecnologiche o produttive richiedono il funzionamento degli impianti.
Il provvedimento invita a un uso consapevole dell'energia, con l'obiettivo di contenere gli sprechi e contribuire a migliorare la qualità dell'aria.
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Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 15:37